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Il mutuo con opzione ripetuta rientra nella forse ancora poco conosciuta famiglia dei mutui a tasso misto, quei mutui che riescono ad associare i pregi del mutuo a tasso fisso a quelli del mutuo a tasso variabile. Il mutuo con opzione ripetuta offre in linea generale il vantaggio di poter scegliere in diversi momenti il tasso da seguire, offrendo quindi enorme flessibilità a chi lo sceglie. Con l’opzione ripetuta è possibile stipulare un mutuo fino a 30 anni di durata, con la possibilità di vedersi finanziare fino all’80% del valore dell’immobile. Il piano di ammortamento viene continuamente variato dal contraente che può scegliere, ogni 2, 3, 4 o 5 anni, se seguire un rimborso a tasso fisso oppure a tasso variabile.
Per il primo anno di rimborso è prevista una rateizzazione con il tasso fisso, poi dal termine dei primi dodici mesi come precedentemente detto, è possibile optare tra fisso e variabile secondo determinate scadenze temporali. Il mutuo con opzione ripetuta è consigliato a chi non riesce proprio a scegliere tra un tasso variabile ed un tasso fisso, e a chi al tempo stesso non vuole rinunciare ne ai vantaggi dell’uno ne alle garanzie dell’altro. In tutti i tipi di mutuo a tasso misto c’è solo una piccola (e un po’ antipatica) controindicazione: nell’optare “continuamente” tra un tasso fisso e un tasso variabile, il tasso fisso non rimarrà sempre lo stesso dei primi 12 mesi. Questa caratteristica fa si che, malgrado l’opportunità di cambiare anche ogni due anni tra un tasso e l’altro, è meglio evitare troppi spostamenti tra i tassi.
