Finalità (info)
Tasso (info)
Durata in anni
Valore immobile Importo richiesto
Comune immobile
Questo è un esempio di mutuo di 100.000 euro a 20 anni
Per conoscere la tua rata modifica i valori del form di ricerca a sinistra.
Avrai così accesso all'intera gamma di mutui Creho che risponde alle tue esigenze.
Preventivo di mutuo non impegnativo calcolato in data 27/07/2017
La presente scheda è stata predisposta con il primario obiettivo di rendere meglio comparabili le offerte delle diverse banche: tutti i valori riportati nella presente scheda sono da considerarsi indicativi e non costituiscono offerta da parte della banca. Le condizioni economiche definitive così come il piano di ammortamento definitivo saranno consegnati al cliente dalla banca al momento della stipula dell'atto di mutuo. I valori relativi a rate, interessi, capitale, spese sono stimati da Creho sulla base dei tassi di riferimento (Euribor, BCE, Eurirs) aggiornati quotidianamente e sulla base di comunicazioni periodiche delle banche. Si precisa inoltre che il calcolo del TAEG - Tasso Annuo Effettivo Globale, anche noto come ISC - Indice Sintetico di Costo, è effettuato da Creho in maniera indipendente secondo criteri di trasparenza, completezza e imparzialità tenendo conto di quanto stabilito dal provvedimento sulla trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari di Banca d'Italia del 9 febbraio 2011 che recepisce la Direttiva 2008/48/CE sui contratti di credito ai consumatori.
Alla pagina Trasparenza troverai i documenti relativi all'informativa precontrattuale previsti dalla normativa vigente.

ACQUISTO PRIMA CASA

I mutui prima casa consentono di finanziare l'acquisto di un immobile da utilizzare come abitazione principale e costituiscono il mutuo più comunemente richiesto dai cittadini. I mutui prima casa hanno una durata variabile tra i 5 e i 40 anni ed è possibile scegliere tra diversi tipi di tasso, tenendo presente che: puntando sul tasso variabile si ha la possibilità di risparmiare subito, ma si deve mettere in conto l'eventuale possibilità di rialzi degli indici di riferimento; mentre dirigendosi sul mutuo prima casa a tasso fisso, fin dalla stipula del mutuo si avrà la consapevolezza della rata da corrispondere per tutta la durata del mutuo, ma il tasso sarà di poco maggiore. Con un mutuo prima casa è inoltre possibile usufruire dell'imposta statale agevolata, pari allo 0,25% sull'erogato, spostando la residenza nella nuova casa entro 12 mesi. Il mutuatario può beneficiare delle agevolazioni sulla prima casa ed usufruire della detrazione Irpef del 19% per gli interessi passivi e relativi oneri accessori * corrisposti, percentuale calcolata sull'importo annuo massimo di 4.000 Euro. Nel caso di contitolarità del mutuo o di più contratti di mutuo sullo stesso immobile, il limite di 4.000 euro è riferito all'ammontare complessivo delle spese sostenute dai singoli contribuenti (art. 15, comma 1, lettera b) del Dpr 917/86). .

*Tra gli oneri accessori vanno compresi:
- gli oneri fiscali (compresa l'imposta per l'iscrizione o la cancellazione di ipoteca e l'imposta sostitutiva sul capitale prestato);
- le spese notarili comprendenti sia l'onorario per la stipula del contratto di mutuo ipotecario (escluse quelle sostenute per il contratto di compravendita) che le spese sostenute dal notaio per conto del cliente;
- le spese di istruttoria e di perizia tecnica;
I premi per l'assicurazione sulla casa (scoppio e incendio), richiesti da molte banche, non rientrano tra gli oneri accessori.

Chi siamo     Banche partner     Dicono di noi     Accesso ai Corner